L’Italia si può vantare di una lunga storia all’Eurovision Song Contest, visto che ci ha partecipato fin dalla prima puntata, nel 1956. Tante volte, il Paese si è distinto per la qualità delle canzoni presentate, lo stile unico delle esibizioni e degli artisti e così via.
Dopo una lunga assenza di più di dieci anni, fino al 2011, l’Italia è tornata nel concorso con grande successo, raggiungendo più di una volta posizioni molto notevoli nella classifica, compreso il primo posto. Generalmente, è uno dei Paesi più apprezzati del concorso.
Seguono alcune informazioni importanti sulla partecipazione dell’Italia.
| Debutto |
1956 (Franca Raimondi con “Aprite le finestre” e Tonina Torrielli con “Amami se vuoi”) |
| Partecipazioni totali |
49 |
| Vittorie |
3 (1964, 1990, 2021) |
| Miglior risultato |
1° posto, tre volte |
| Artisti celebri |
Toto Cutugno, Gigliola Cinquetti, Domenico Modugno, Måneskin ecc. |
Chi rappresenterà l’Italia in Svizzera?
A rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 sarà Lucio Corsi, con il brano “Volevo essere un duro”.
Lucio Corsi si è classificato secondo al Festival di Sanremo, dopo l’artista Olly, il quale, però, ha declinato l’invito a partecipare all’Eurovision, citando impegni personali. Corsi ha così accettato l’opportunità di presentarsi all’Eurovision con entusiasmo.
Nato nel 1993 in Toscana, Corsi ha uno stile musicale molto unico, fondendo glam rock e liriche surreali, per creare brani molto interessanti.
In “Volevo essere un duro” si mescolano l’ironia e la retrospezione, mentre racconta la storia di un ragazzo che vuole essere “duro” ma si svela, invece, molto vulnerabile.